Il progetto “D ŏ m ĭ n a” al nastro di partenza

molestie sul lavoro

Ebbene sì: il progetto “D ŏ m ĭ n a – Azioni di contrasto alla violenza sulle donne nei luoghi di lavoro” ha vinto il bando della Fondazione Carlo Marchi a favore delle associazioni.
Ringraziamo la Fondazione Carlo Marchi per aver scelto “D ŏ m ĭ n a” come meritevole di finanziamento tra i ben 148 progetti che hanno concorso al bando 2019. Leggi il seguito

Limiti e difficoltà del Punto di Ascolto Mobbing di Trieste

Limiti, difficoltà e ostacoli all’operatività del Punto di Ascolto Mobbing di Trieste sono illustrati in questo articolo con le parole delle dott.ssa Giulia Balestra al convegno “Risposte al disagio lavorativo” del 16 marzo scorso a Firenze.

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Esperienza e qualità distintive del Centro Clinico di Napoli

dott. Nolfe

L’esperienza e le qualità distintive del Centro Clinico di riferimento di Napoli sono state illustrate dal dott. Giovanni Nolfe nella prima parte del suo intervento al convegno “Risposte al disagio lavorativo” del 16 marzo scorso a Firenze.

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L’esperienza del Punto di Ascolto Mobbing di Trieste

Tavolo Giulia Balestra

L’esperienza del Punto di Ascolto Mobbing di Trieste è stata sintetizzata dalla dott.ssa Giulia Balestra nel primo intervento della Tavola Rotonda che si è svolta nell’ambito del convegno del 16 marzo scorso.
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L’impegno dell’assessore Gianassi sui temi del disagio lavorativo e della sicurezza degli agenti di Polizia Locale

Assessore Gianassi e Alba Giovannetti

L’aiuto nel disagio lavorativo come bene per la comunità e le armerie per la sicurezza degli agenti della polizia municipale sono stati i temi del saluto di Federico Gianassi, Assessore all’Organizzazione e personale, lavoro, sicurezza urbana e polizia municipale del Comune di Firenze, al convegno “Risposte al disagio lavorativo” del 16 marzo scorso.

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La legge sul disagio lavorativo in Toscana: un percorso condiviso

Legge sul disagio lavorativo in Toscana

In cosa sarà simile e in cosa sarà diversa la legge sul disagio lavorativo in Toscana rispetto alle leggi di altre regioni e, in particolare, a quella della Campania ? E quale percorso dovrà seguire questa proposta di legge per essere approvata ? Leggi il seguito

Il centro clinico di Napoli: attività, dati e patologie rilevate

Le attività svolte dal centro clinico di riferimento della Regione Campania, e i dati sui pazienti da esso seguiti, sono stati l’oggetto della 2a parte dell’intervento del Dott. Giovanni Nolfe, Responsabile Struttura Centrale Psicopatologia da Mobbing e Disadattamento Lavorativo ASL Napoli 1, al convegno del 17 marzo scorso a Firenze.

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Lavorare tra le pieghe dell’anima per riscoprire la dignità

Colloquio Lavoro Sereno

Il lavoro tra le pieghe dell’anima, che viene condotto per far riscoprire ad ognuno la propria dignità, è stato il tema della seconda parte della relazione di Lorenzo Lucidi, psicologo del Centro Lavoro Sereno, al convegno “La dignità nel lavoro è fuori moda. Che fare?” che si è svolto sabato 17 marzo 2018.

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Ascoltare per orientare nel disagio. Tecniche e laboratori di ascolto attivo

Il 25 marzo è stato l’ultimo giorno per iscriversi al corso “Ascoltare per orientare nel disagio” per volontari e aspiranti volontari che desiderano sviluppare competenze specifiche di accoglienza e ascolto attivo di persone che vivono situazioni di forte disagio.

Programma del corso per volontari Amici di Daniele – 2014

Il corso gratuito è promosso da Gli Amici di Daniele onlus e AdAtta, in collaborazione con ASS.C.A., Quartiere 2 e 3, Medicina Democratica e Gli Anelli Mancanti con il finanziamento del Cesvot.

Obiettivo del corso è aumentare la capacità di individuare i bisogni espliciti e latenti di chi vive il disagio e di orientare a vie d’uscita. Sono previste, oltre alle lezioni frontali, metodologie esperienziali: lavori di gruppo, discussioni di casi, simulazioni e role playing.

L’ascolto è il cardine della relazione d’aiuto. I volontari devono essere capaci di accogliere coloro che si trovano in situazioni di forte tensione emotiva, di ascoltarne il disagio, di formulare le domande più adeguate per individuare i bisogni espliciti e latenti, e saperli poi orientare verso le soluzioni attese.
Il corso intende sviluppare competenze specifiche di ascolto attivo con metodologie didattiche fortemente partecipative.

Finalità e obiettivi

Accrescere le competenze relative ai comportamenti di accoglienza, ascolto e comunicazione.
Aumentare la qualità e l’efficacia dei servizi offerti dalle associazioni di volontariato attraverso un adeguamento degli stili di colloquio e dialogo del volontario che riuscirà ad entrare in vera sintonia con il mondo dell’utente.
Accrescere la consapevolezza del ruolo svolto dai volontari.

Metodologie adottate

Per sviluppare competenze di ascolto attivo si prevedono, oltre alle lezioni frontali, metodologie esperenziali: Lavori di gruppo, Discussioni di casi, Simulazioni e Role playing.

Tipologia dei destinatari

Volontari ed aspiranti volontari

Le lezioni avranno inizio sabato 29 marzo nella sede della Fratellanza Militare, in Piazza S. Maria Novella a Firenze, e proseguiranno fino a fine giugno per concludersi sabato 13 settembre con un incontro di verifica finale.

Conclusione

Sabato 20 settembre 2014 si è concluso con grande successo il corso sull’ascolto attivo rivolto a volontari e aspiranti volontari di associazioni e onlus.

Un corso bellissimo, un contributo al rafforzamento delle competenze di accoglienza e ascolto delle persone più toccate dalle conseguenze della crisi e dello spirito solidale nella nostra comunità.
E’ una goccia nel mare ma senza questa goccia non sarebbe lo stesso.