Mobbing e patologie correlate: dall’assistenza alla persona al risanamento aziendale

il mobbing è una morsa

“Mobbing e patologie correlate: dall’assistenza alla persona al risanamento aziendale” era il titolo dell’intervento di Nunzia Pandoli al Convegno “Il mobbing come ipotesi di discriminazione: tra percorso normativo e azioni concrete” svoltosi nel 2006.
Sono passati tanti anni, ma molte delle cose dette in quell’occasione valgono ancora oggi.
Leggi il seguito

La legge sul disagio lavorativo in Toscana: un percorso condiviso

Legge sul disagio lavorativo in Toscana

In cosa sarà simile e in cosa sarà diversa la legge sul disagio lavorativo in Toscana rispetto alle leggi di altre regioni e, in particolare, a quella della Campania ? E quale percorso dovrà seguire questa proposta di legge per essere approvata ? Leggi il seguito

Disagio lavorativo e disturbi cognitivi: gli studi sui danni alle strutture cerebrali

I disturbi cognitivi (quali i danni alla capacità mnemonica, per esempio) sono patologie frequenti tra le persone che subiscono condizioni di grave disagio sul lavoro. I risultati degli studi in corso sono stati sintetizzati dal Dott. Giovanni Nolfe, responsabile del centro di riferimento per le psicopatologie da mobbing della Regione Campania, nella sua relazione al convegno del 17 marzo scorso a Firenze.

Leggi il seguito

Il centro clinico di Napoli: attività, dati e patologie rilevate

Le attività svolte dal centro clinico di riferimento della Regione Campania, e i dati sui pazienti da esso seguiti, sono stati l’oggetto della 2a parte dell’intervento del Dott. Giovanni Nolfe, Responsabile Struttura Centrale Psicopatologia da Mobbing e Disadattamento Lavorativo ASL Napoli 1, al convegno del 17 marzo scorso a Firenze.

Leggi il seguito

Stress e salute nel lavoro: quali interventi per organizzazioni sane e produttive

Sabato 26 marzo 2011, presso il Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio a Firenze, si è tenuto il convegno “Stress e salute nel lavoro: quali interventi per organizzazioni sane e produttive”.
Numerosi gli intervenuti, apprezzatissimi i competenti relatori.

Convegno sulla salute nel lavoro

Le direttive europee accolte nel D. Lgs 81/08 Programma obbligano il datore di lavoro ad effettuare la valutazione del rischio stress nella propria organizzazione.
Ciò viene vissuto più come un obbligo, un adempimento burocratico, un costo ulteriore in un momento già difficile per le aziende.
La maniacale attenzione ai costi avviene spesso a scapito del capitale umano creando od aggravando condizioni lavorative insicure e stressanti.

Alti livelli di stress nelle organizzazioni aumentano il rischio di incidenti sul lavoro, facilitano fenomeni come il mobbing e, in generale, rendono l’ambiente di lavoro più sofferto e meno motivante. I lavoratori stressati sono molto meno produttivi.
Al contrario, come ampiamente dimostrato, sono gli investimenti sul capitale umano che
creano reale valore aggiunto per l’azienda e successo a lungo termine.

La valutazione del rischio stress è un’occasione per rivedere l’organizzazione del lavoro, evidenziare le possibilità di salvaguardare la salute dei lavoratori nelle imprese e di aumentare, nello stesso tempo, i risultati aziendali.
Il convegno intende fare il punto sulla situazione legislativa nazionale e in Toscana, sul ruolo degli organi di vigilanza deputati al controllo della salute nei luoghi di lavoro e su prassi virtuose di valutazione del rischio stress lavoro-correlato.

E’ prevista la partecipazione di esperti nei vari settori di intervento.
Testimonianze di rappresentanti di enti, imprese e cooperative illustreranno i benefici ottenuti con una valutazione attenta del rischio stress e le azioni di miglioramento intraprese.
L’incontro sarà occasione di confronto e di spunto per interventi non invasivi, ma efficaci, per la salute delle persone e delle aziende.

Per il programma degli interventi e altre informazioni segui il link:

Programma convegno 26 marzo 2011