Salute sociale è salute dell’economia

Salute sociale è salute dell’economia. Progettiamo insieme il benessere lavorativo: un confronto a più voci.

Di cosa si tratta

Un confronto partecipato e collaborativo tra associazioni, sindacati, professionisti ed esperti, operatori sociali, scuole, Enti e istituzioni, cittadine e cittadini, sul grande tema del benessere lavorativo.

La prima parte dell’incontro sarà una delle rare occasioni in cui è possibile ascoltare le storie di persone che si sono rivolte al “Centro Lavoro Sereno”.
Storie di fragilità e di coraggio che testimoniano che è possibile lasciarsi alle spalle il disagio e la sofferenza, e muoversi verso nuovi obiettivi di lavoro e di vita, se si viene aiutati nel cammino di rinascita.

Nella seconda parte, i partecipanti potranno arricchire la discussione e proporre raccomandazioni su quattro temi: come prevenire il malessere lavorativo; come formare i dirigenti e i dipendenti delle aziende e degli Enti; come sensibilizzare insegnanti e alunni nelle scuole; come far funzionare meglio i servizi di ascolto e aiuto.

L’evento si concluderà con la sintesi dei risultati dei lavori nei gruppi. Successivamente, sarà redatta una relazione sulle indicazioni più significative emerse e sulle raccomandazioni alle istituzioni.

Il programma del convegno

Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione, ecco cosa prevede il programma:

ore 10.00 Le voci dei protagonisti
– Raffaele Covotta, Il cammino della rinascita
– Federica Raimondi, Il coraggio di cambiare per riconoscere il proprio valore
– Marisa Monteleone, Come un dirigente può valorizzare le persone per migliorare le prestazioni dell’organizzazione

ore 10.45 Nunzia Pandoli, Il Centro Lavoro Sereno: risultati e prospettive

ore 11.00 Confronto in gruppi tematici
Gruppo 1. Prevenire il malessere lavorativo
Gruppo 2. Formare i dirigenti e il personale nelle organizzazioni
Gruppo 3. Sensibilizzare insegnanti e studenti nelle scuole
Gruppo 4. Migliorare i servizi di ascolto e aiuto

ore 12:30 Risultati del lavoro dei gruppi e conclusioni

Come partecipare

L’iscrizione è gratuita. Basta scrivere a eventi.adatta@gmail.com e specificando nome, cognome, ente/associazione di appartenenza, gruppo tematico a cui si desidera partecipare.
Il convegno ha il patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana, con la collaborazione del Quartiere 1 e dell’Associazione AdAtta che si occupa della segreteria organizzativa.

Programma convegno 16 APRILE 2016