Burraco per Gli Amici di Daniele, a febbraio 2012

TORNEO DI BURRACO

Febbraio 2012


 

Sabato 15 ottobre, Villa Vogel

LAVORO SERENO: un aiuto alle persone, un’occasione per aziende sane e produttive.

Depliant

Sabato 15 ottobre, alle ore 9, si terrà a villa Vogel il seminario su LAVORO SERENO:

l’ansia, la depressione, l’insonnia, le malattie psicosomatiche sono sintomi di profondo malessere nei lavoratori e nelle lavoratrici che vivono quotidianamente dinamiche fortemente conflittuali nei luoghi di lavoro.

Sono la conseguenza di patologie delle organizzazioni, private e pubbliche, che la crisi sta aggravando.

I casi di disagio sul lavoro sono in aumento, anche se quelli che si manifestano apertamente sembrano diminuire.

Ma è solo perché quando il lavoro non c’è e quello che c’è è soprattutto precario, il lavoro che fa ammalare viene accettato come un dato di fatto, come il male minore.

Tutto questo ha gravi conseguenze:

  • per la salute delle persone e per gli equilibri famigliari: la famiglia è l’unica, vera àncora di salvezza, ma sempre più spesso non è sufficiente; anzi, è fiaccata dalla crisi e non ha risorse per dare supporto
  • per la salute delle aziende, perché lavoratori e lavoratrici malati, demotivati e depressi, hanno prestazioni di basso livello, sono meno produttivi, meno efficaci, meno efficienti
  • per la salute e gli equilibri dell’intera società, perché se aumentano le persone malate, aumentano i costi a carico del sistema sanitario, proprio nel momento in cui devono essere molto ridotti.

Il D. Lgs. 81/2008 sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro obbliga tutti i datori di lavoro a valutare e a prendere provvedimenti per contenere e prevenire i rischi legati allo stress lavorativo.

La valutazione del rischio stress è un’occasione per migliorare l’organizzazione del lavoro e introdurre misure che, mentre tutelano la salute dei lavoratori, favoriscono l’aumento dei risultati aziendali.

E’ un’occasione che le direzioni delle imprese e degli enti non dovrebbero perdere.

L’incontro vuole:

  • far conoscere il  servizio degli Sportelli Lavoro Sereno attivi nei Quartieri 2 e 3  per aiutare coloro che vivono situazioni di disagio lavorativo
  • illustrare casi di aziende virtuose nella prevenzione del rischio stress in ambito lavorativo.

Si prega di inviare la propria adesione alla segreteria organizzativa:

Associazione AdAtta Tel. 055-580858 Fax 055-574095

E-mail: info@adatta.it

 

Si ringraziano:

il Comune di Firenze, il Consiglio del Quartiere 4, gli intervenuti, i relatori, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano.

 

BURRACO AL TWIGA BEACH CLUB

I giorni 3 e 22 Agosto prossimi al TWIGA BEACH CLUB di Marina di Pietrasanta ci saranno 2 tornei di Burraco organizzati dal Circolo Burraco LORENZO IL MAGNIFICO. Il ricavato sarà devoluto a favore della nostra Associazione con numerosi ed interessanti premi sia per i vincitori dei tornei che per le lotterie.

Ricca cena a bordo piscina e ballo finale!!!
Intervenite numerosi
Info e prenotazioni 340 3424434  3395982459.

26 marzo 2011, Stress e salute nel lavoro

Sabato 26 marzo, presso il Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio a Firenze, si è tenuto il convegno “Stress e salute nel lavoro: quali interventi per organizzazioni sane e produttive”.
Numerosi gli intervenuti, apprezzatissimi i competenti relatori.

Per maggiori informazioni: depliant

Si prega di dare conferma per email o al recapito 335.8357950

RISPONDERE AL DISAGIO. Il contatto telefonico come prima forma d’aiuto alle persone in difficoltà. Risultati del corso per i volontari.

Si è concluso a fine gennaio il primo corso organizzato dall’Associazione Gli Amici di Daniele con il sostegno del Cesvot.

Una serie di 10 incontri, iniziati a settembre, per un totale di 40 ore, rivolti ai volontari di associazioni che offrono aiuto a persone in situazioni di disagio.

Hanno partecipato volontari appartenenti a “Gli Amici di Daniele”, AdAtta, ASSCA Cerebrolesioni Acquisite Onlus, MEDU, Oltre – Ponte fra i mondi, Teatranti dei Popoli, Telefono Voce Amica e volontari delle Reti di Solidarietà del Q1 e del Q2.

Una partecipazione molto attiva lungo tutto il percorso, stimolata dal vivo interesse per gli argomenti trattati: dalla comprensione dei bisogni espliciti e latenti, alla tutela della privacy, agli errori più comuni nella comunicazione telefonica, alla comunicazione verbale e non verbale, ai principi e tecniche che rendono efficace il dialogo telefonico con un utente in difficoltà, all’ascolto attivo.

I partecipanti hanno potuto mettere in scena alcune esperienze vissute durante il loro lavoro di volontari.

Le simulazioni hanno permesso di osservare e analizzare criticamente lo svolgimento delle telefonate, valutare circostanze e dinamiche delicate e potenzialmente conflittuali, aspetti negativi e positivi da cui trarre lezioni per comportamenti più efficaci in futuro.

Tutto il percorso è stato occasione di confronto tra le diverse esperienze e ha consentito di individuare le difficoltà incontrate nell’agire quotidiano.

Sono state condivise le incertezze e messe in comune alcune buone prassi, ottenendo così indicazioni e suggerimenti utili al miglioramento e all’aumento dell’efficacia del lavoro di accoglienza, di ascolto dei bisogni, di presa in carico e di orientamento.

Il corso ha anche favorito la conoscenza reciproca fra le diverse associazioni e messo le basi per lo sviluppo di processi di rete.

Durante il corso è infatti emersa più volte l’esigenza di realizzare una mappatura dei servizi e delle risorse presenti sul territorio a cui i volontari delle associazioni possono accedere per indirizzare con maggior efficacia l’utenza, a seconda delle diverse necessità che possono emergere.

Una mappatura ragionata, ben articolata e continuamente aggiornata può rappresentare un passo incisivo verso la costruzione di un sistema integrato che supporti e faciliti i processi di rete.

I partecipanti al corso hanno espresso l’interesse e la disponibilità a lavorare ad un eventuale progetto di sviluppo di tale mappatura, al fine di creare un repertorio dei servizi offerti dalle associazioni presenti su territorio.

Si è trattato nel complesso di un’esperienza molto positiva che dovrebbe dare luogo a nuove iniziative per proseguire il percorso in due direzioni:

-         l’approfondimento delle tecniche di ascolto, accoglienza e comunicazione telefonica e personale

-         la proposta di costruire una banca dati on-line per facilitare e rendere più veloce l’accesso alle informazioni su tutti i servizi offerti dalle associazioni di volontariato e dai servizi pubblici del territorio, in modo che quando gli operatori telefonici raccolgono richieste che non possono inoltrare alla struttura interna in quanto la propria associazione si occupa di altro, abbiano tutte le informazioni per poter indirizzare le persone verso chi offre servizi adeguati al bisogno rilevato.

Se le informazioni sui servizi disponibili fossero immediatamente accessibili da parte di qualsiasi volontario di qualsiasi associazione in una banca dati ben strutturata, facilmente accessibile e aggiornata frequentemente, tutto il sistema del volontariato sarebbe in grado di offrire un aiuto più efficace e in minor tempo, con vantaggi per tutti, i cittadini in difficoltà e tutto il sistema del volontriato.

Corso di formazione per volontari 2010

L’attività è in corso dal 25 settembre 2010 e prosegue con risultati più che ottimi.
Il primo contatto telefonico è parte integrante dell’intero percorso di assistenza offerto dalle associazioni di volontariato ed è un momento cruciale per l’aiuto alle persone.
La finalità del percorso formativo è di ripensare e aggiornare le modalità di interazione e le pratiche di comunicazione adottate dai volontari, affinché possano offrire un servizio che tenga conto delle esigenze specifiche delle persone che manifestano diversi tipi di disagio.

Una particolare attenzione verrà data alla gestione dei dati personali per la tutela della privacy, così importante per le persone in difficoltà quando si rivolgono alle associazioni.

Obiettivi
Migliorare le prestazioni dei volontari, favorire i processi di rete e aumentare la qualità e l’efficacia dei servizi offerti.
Metodologia
Saranno utilizzate metodologie di formazione partecipata in cui i docenti favoriranno lo scambio delle esperienze tra i volontari.
Destinatari
Il progetto si rivolge ai volontari addetti a ricevere telefonate e ad interagire con persone portatrici di disagio.
Tutor: Elena Gabbi
Per maggiori informazioni(programma, orari delle lezioni, ecc) e per la scheda di iscrizione clicca su opuscolo (in formato pdf)

10 Ottobre 2010 ore 21.00 al Teatro Puccini

Al teatro Puccini di Firenze il giorno 10 Ottobre alle ore 21 è andato in scena lo spettacolo Gospel a favore dell’Associazione Gli Amici di Daniele.

Per maggiori informazioni clicca sulla locandina dell’evento (in formato pdf)

Lo spettacolo è stato molto gradito al folto pubblico che ringraziamo insieme agli artisti e alla maestranze del Teatro Puccini.

Rispondere al disagio

Comincerà il 22 Settembre un importante corso di Formazione per Volontari organizzato secondo il Bando del CESVOT e finanziato dall’ Ente stesso.La partecipazione è prevista sino ad un massimo di 20 persone.Per tutte le informazioni  consulta il depliant cliccando su questo link.

Il prossimo 30 Agosto al Twiga di Marina di Pietrasanta grande torneo di Burraco con cena e ricchissimi premi.

Gli Amici di Daniele è anche…

L’associazione è anche Solidarietà (Banco Alimentare, trasporti in auto, ecc.) e raccolta fondi (tornei di burraco, spettacoli teatrali, ecc.)